VIAGGIATE CON NOI

L’associazione White Rabbit Event organizza viaggi esperienziali nei boschi e villaggi biellesi in cui imparare a comunicare con la natura usando i cinque sensi. Avvolti dalla splendida cornice delle montagne biellesi, vi portiamo ad esplorare la vita degli alberi e la storia locale di una Biella Segreta. Un metodo per sperimentare il profondo contatto con la natura e i suoi simboli, così come essere testimoni del passaggio delle varie popolazioni e la storia che si è tramandata lungo i secoli attraverso miti e leggende.
Oltre alla conoscenza della storia locale, il team di White Rabbit Event applica ai suoi viaggi un metodo giapponese ufficialmente riconosciuto, chiamato Shinrin-Yoku, il cui significato è “inspirare l’atmosfera del bosco”, che permette di scoprire il potere di guarigione della natura e delle piante.

I benefici di tale metodo sono:

– Riduce la pressione sanguigna
– Allevia lo stress, l’ansia, la depressione e la rabbia
– Migliore la salute cardiovascolare
– Stimola la concentrazione e la memoria
– Infonde energia
– Aiuta a perdere peso
– Migliora la qualità del sonno
– Fa calare il livello di zucchero nel sangue
– Rafforza le difese immunitarie
– Riduce cortisolo e adrenalina
– Accresce la produzione di proteine antitumorali
– Aumenta la produzione di serotonina

A chi è rivolto?

Gruppi (dalle 10 alle 20 persone): per sperimentare e scoprire il linguaggio segreto della natura e vivere un’esperienza straordinaria e conoscitiva sulla storia locale, in compagnia di un team esperto e qualificato.

Gruppi aziendali: per incrementare la forza di concentrazione nel lavoro, favorire la coesione dei vari team attraverso il team building, fare pratica con la lingua inglese (aggiuntivo) e prendere una pausa ristorativa in periodi di lungo lavoro e orari stressanti.

Scolaresche con insegnanti: per mostrare ai bambini e ai ragazzi la natura in modo originale, insegnando loro che il bosco è un super organismo e gli alberi sono esseri sociali. Una lezione ludica e divertente sul ruolo della natura nella nostra vita per migliorare la capacità comunicativa e intuitiva del bambino e alleviare i sintomi da iperattività e deficit di attenzione.

E ORA DUE PICCOLI PASSI CON NOI PRIMA DI INIZIARE IL VIAGGIO VERO E PROPRIO…

Lo sapete che le piante comunicano tra di loro?
Già, proprio così…

L’azione antistress del bosco sul sistema nervoso viscerale e sugli ormoni dello stress avviene infatti per mezzo dei terpeni, ovvero i vocaboli delle piante, usati come mezzo di comunicazione. Si tratta di molecole, minuscole unità chimiche, che vengono emesse dalle piante quando per esempio vengono attaccate dai parassiti o quando vogliono trasmettere qualsiasi altra informazione alle altre piante del vicinato o agli animali. Tra le numerose parole chimiche vi sono delle sostanze vegetali che rappresentano per l’uomo una vera e propria pozione curativa. Vengono infatti definiti terpeni anticancro, poiché agiscono sia sul sistema immunitario che sul sistema ormonale, abbassando il livello degli ormoni dello stress e rimuovendo i virus dall’organismo.

E se vi dicessimo che un tempo il bosco era un santuario?

Fin dall’antichità l’uomo ha concepito il bosco come un luogo sacro, un santa sanctorum in cui è possibile incontrare i quattro elementi e comunicare con i cinque sensi. Da tutte le popolazioni la natura è sempre stata considerata l’incarnazione della Grande Madre che accoglie e nutre, ristora e guarisce.
Il bosco era per i Celti un santuario, detto Nemeton, un luogo magico in cui le forze della natura e gli dei manifestavano la loro forza. Già nel IV secolo a.C. nell’Antica Grecia esisteva un metodo di guarigione e rilassamento che presupponeva il trascorrere del tempo a contatto con la natura. Vi erano infatti antichi centri terapeutici, Asclepiei, dedicati al dio Asclepio, il dio della medicina (Esculapio per gli Antichi Romani) in cui i pellegrini si recavano per venire guariti. L’esperienza presupponeva un periodo di permanenza dove le principali attività erano il trascorrere del tempo nel bosco, posto attorno al tempio, osservando delle norme igieniche e comportamentali, i bagni nell’acqua fredda, la partecipazione a giochi e spettacoli, la recitazione e infine l’incubazione dopo essere stati iniziati ai riti misterici nel tempio, vale a dire la preparazione al sogno profetico per ottenere la guarigione grazie all’incontro con il Dio Asclepio, rappresentazione del proprio Sé.

Queste sono solo alcune delle conoscenze segrete che il bosco racchiude al suo interno. Se desiderate conoscerne delle altre e sperimentare il metodo Shinrin-Yoku, contattateci per ulteriori informazioni o chiamate il numero 3297951032.
Si organizzano anche passeggiate in lingua inglese.

I luoghi tra i quali potete scegliere il vostro viaggio personalizzato:

Il Gorgomoro: un bosco magico a pochi passi dal centro di Biella, attraversato da numerose storie e leggende, così come da popolazioni, quali i Celti e i Romani, reso celebre per il gigantesco vortice nel torrente Oropa che fa compiere un giro di 360°.

La Burcina: un parco caratterizzato da una incredibile varietà di piante e fiori, creato dal sogno dell’industriale laniero di Pollone Giovanni Piacenza, sulla cui sommità è stata trovato negli anni Cinquanta un antico tumulo celtico con un ricco corredo.

Il Sacro Monte di San Giovanni d’Andorno: un bosco di faggi e leggende straordinarie, dove si annidano numerose storie e vicende collegate all’antica grotta, la cui acqua che sgorgava al suo interno era ritenuta miracolosa. Luogo sul quale fu in seguito edificato il santuario con annesse le cappelle, per occultare antichi riti pre-cristiani e creature fantastiche: dalle ondine agli uomini selvatici, passando per le streghe e le fate dai piedi palmati.

 

Monte Rubello: una passeggiata sulla cima di una montagna delle Alpi Biellesi a 1414 m di altezza. Sarete testimoni dell’epopea dei dolciniani, con a capo Fra Dolcino, il movimento ereticale del basso Medioevo che criticava la gerarchia ecclesiastica, chiedendo l’eliminazione del feudalesimo e professava un ritorno della Chiesa ai suoi ideali originali dell’umiltà e della povertà. Combattuti dalla milizie di Raniero Avogadro, vescovo di Vercelli, videro la loro capitolazione ai piedi del Monte Rubello, nella piana di Stavello. Luogo di avvistamento di creature misteriose e processioni notturne vi sorprenderà per la sensazione di infinito che è possibile percepire dalla sua cima.

 

Per info e costi telefonare il numero 3297951032 o mandare un email a irenebelloni84@gmail.com
I viaggi devono essere prenotati almeno 15 giorni prima e si richiede un gruppo minimo di 15 partecipanti.