Le Piramidi Occultate


Uncategorized / lunedì, Agosto 22nd, 2022
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Questo viaggio vi condurrà alla scoperta dei luoghi misteriosi che la storia ufficiale nega da tempo: piramidi, siti megalitici, altari a cielo aperto, mura poligonali. Hai voglia di viaggiare nel tempo con noi?

Parti con la ricercatrice Irene Belloni alla scoperta dei luoghi sconosciuti per rivelare i segreti sepolti sotto le sabbie del tempo.

Benvenuti Amici, oggi vi porto alla scoperta di 3 strutture piramidali che si trovano in Bosnia.

Nella zona di Visoko, circa 35 km a nord di Sarajevo, in Bosnia Erzegovina, sono state scoperte cinque strutture piramidali: la piramide del Sole (alta 220 m.), della Luna (alta 190 m.), del Drago (alta 90 m.), dell’Amore, della Terra, oltre al tumulo di Vratnica e al labirinto di tunnel sotterranei Ravne.

La scoperta, ad opera del dr. Sam Osmanagich, risale al 2005, anno in cui hanno avuto inizio i lavori di scavo e di ricerca archeologica e interdisciplinare in seguito proseguiti dalla Fondazione no-profit Archaeological Park: Bosnian Pyramid of the Sun, da lui istituita. Quello che è molto interessante è il fatto che a collina Visocica o Piramide del Sole è stata conosciuta per secoli come una collina dei re in epoca medievale in cima alla quale c’era una città reale.

Nei suoi viaggi intorno al mondo alla scoperta delle piramidi Osmanagich ha individuato alcuni elementi comuni a tutte le piramidi (geometria, materiali costruttivi di provenienza locale, orientamento dei lati verso i punti cardinali o il movimento del Sole, camere o passaggi interni, tunnel sotterranei, geometria sacra, campi bioenergetici) e nella Valle delle piramidi in Bosnia tutti questi elementi sono presenti.

La piramide del Sole (220 m) supera in altezza quella di Cheope in Egitto (147 m.) La datazione al radiocarbonio del materiale organico sulla parte posteriore dei blocchi di calcestruzzo, la datano al 24800 (+/- 200 anni) a.C.

Le analisi effettuate hanno dimostrato che nel territorio della Bosnia-Erzegovina si sono succedute diversi tipi di culture; la più antica è quella paleolitica che oltre 30.000 anni fa ha posizionato blocchi megalitici sui corsi d’acqua sotterranei; la seconda, più evoluta, ha realizzato le piramidi, più di 5.000 anni fa; successivamente altre culture da 5.000 a 3.000 anni fa hanno parzialmente chiuso i passaggi interni dei tunnel spostando tonnellate di materiale e ancora utilizzato fino al neolitico i passaggi rimasti aperti.

Da quando Osmanagich iniziò ad indagare sono state rinvenute, a più riprese, prove decisamente interessanti a conferma che tali rocce sono state rimodellate da popolazioni affiancabili cronologicamente a un’antica e misteriosa cultura già presente durante il Neolitico in Europa, che in base alle indagini effettuate fece un uso consapevole delle proprietà naturali del luogo.
Le cime di queste colline, infatti, sembrano essere allineate secondo un preciso schema calendariale, come altre strutture rinvenute in Francia, Irlanda e Malta, che molti studiosi identificano come luoghi rituali ben oltre la mera funzione sepolcrale.

Sulle presunte strutture artificiali sono state trovate numerose conchiglie fossili e altre prove geologiche che dimostrano chiaramente come in un tempo assai remoto tutto il sito fosse completamente sommerso dall’acqua.

Dovremmo concedere maggiore attenzione ai racconti di Platone sulle civiltà perdute, poiché secondo il filosofo greco esse vennero quasi completamente annientate da un immane cataclisma proprio circa 12.000 anni fa, forse durante il mitico diluvio universale che ci ha tramandato la Bibbia, e che è presente in varie forme in tutte le tradizioni religiose della terra.

SONO LE PIRAMIDI PIU’ GRANDI DEL MONDO?

Il mondo comprenderà il significato di questa scoperta solo nei prossimi vent’anni. Con le piramidi bosniache, viene dimostrato che delle civiltà sviluppate sono esistite prima di quando ci viene insegnato. I Balcani non furono colonizzati da “slavi barbari e primitivi del VII secolo” come ci hanno insegnato, bensì al contrario una civiltà autoctona si propagò dal Balcani verso l’Europa.

Particolarità:

  • Sulla Piramide del Sole e la Luna gli esperti di sei istituti di Scienza dei Materiali hanno dimostrato la presenza di materiale da costruzione come il calcestruzzo e lastre di arenaria sagomate.
  • Le immagini al Georadar eseguite dal team tedesco di geofisici della società LGA Bautechnick, hanno concluso che sotto strati di terra ci sono decine di anomalie non naturali

Inoltre il Politecnico di Torino ha dimostrato la natura artificiale del calcestruzzo delle piramidi, evidenziando che i campioni di blocchi di arenaria e conglomerato cementizio sono un materiale da costruzione artificiale realizzato per mano dell’uomo. Le proprietà di questo calcestruzzo, tra cui la durezza e il basso assorbimento di acqua, sono di gran lunga superiori a quelle del calcestruzzo moderno.
Dove ha avuto luogo il procedimento della produzione? Chi sono gli autori? Quando tutto ciò è stato realizzato?

C’E’ UN LABIRINTO SOTTERRANEO ALLE PIRAMIDI?


Esiste un tunnel, dapprima si trattava di una semplice grotta/galleria che terminava dopo 130 metri, che si è rivelata essere una rete di tunnel e camere sotterranee a una profondità che varia dai 5 ai 25 metri. Oltre alle camere, hanno trovato un lago sotterraneo e lunghi muri a secco intatti la cui altezza è 2 metri che hanno percorso per più di 150 metri. Si ritiene che nella Valle ci sia una vasta rete di tunnel e camere che corre per un totale di oltre 15 km, in cui hanno ritrovato reperti.

All’interno hanno trovato dei blocchi megalitici che si trovano sopra corsi d’acqua sotterranei. Così l’energia a carica negativa viene trasformata dai megaliti in energia a carica positiva. Per questo motivo non deve essere rimosso, come spesso si è fatto in altri luoghi di potere!

 

SONO LUOGHI DI GUARIGIONE?

Lo screening dell’energia nel labirinto sotterraneo dimostra che il livello di ionizzazione è 43 volte superiore alla concentrazione media all’esterno, ciò rende le camere sotterranee dei luoghi di guarigione. Ciò fa supporre che sia un luogo ideale per il ringiovanimento e la rigenerazione del corpo.
Qui in particolare, la presenza di un altissimo livello di ionizzazione negativa nell’aria, la totale assenza totale di radiazioni negative rendono questo luogo estremamente positivo per la salute dell’uomo. Le energie presenti sembrano mettere l’organismo in grado di “fare pulizia” e rigenerarsi. Molte persone che hanno visitato i tunnel hanno avuto effetti sorprendenti sul loro stato di salute.

Al di sotto del complesso piramidale di Visoko, nelle gallerie preistoriche, è stata misurata la presenza costante di elettromagnetismo con effetto benefico per la salute, nonché di ultrasuoni a 28 kHz di frequenza e di risonanza Schumann a 7.83 Hz (il miglior campo energetico per le facoltà fisiche, mentali e spirituali della specie umana), una concentrazione straordinariamente elevata di ioni negativi, fino a 60.000 per centimetro cubo (ad esempio dieci volte la concentrazione nelle foreste in montagna) e
l’assenza di raggi cosmici nocivi e di radioattività naturale. Queste condizioni, secondo gli scienziati, possono dar luogo un processo di auto-guarigione e di rigenerazione delle cellule dell’organismo umano.

Effetti curativi del labirinto preistorico sotterraneo Ravne:

  1. Aumento della capacità polmonare
  2. Normalizzazione del livello di glucosio nel sangue
  3. Normalizzazione della pressione sanguigna
  4. Miglioramento delle condizioni generali di salute
  5. Miglioramento dell’aura

IL PENSIERO DI SAM OSMANAGICH

“Tutto quello che i libri di storia dicono delle piramidi è sbagliato. Non sono solo in Egitto e in Messico, sono sparse in tutti i continenti. Di quelle di Giza, dicono che erano tombe, ma non sono stati trovati dipinti, iscrizioni, mummie, suppellettili, materiale organico, nulla che possa provare in merito alla loro costruzione come, quando e perché”, ha detto durante la conferenza di Milano. “Ci sono 250 piramidi in Cina, ma il governo non autorizza gli scavi, perché sono antiche di almeno 12 mila anni e cambierebbero la storia.”
Una storia che per lui andrebbe riscritta. “Quello iniziato con i Sumeri è solo l’ultimo ciclo dell’umanità. Prima, ce ne sono stati molti altri che finirono 12 mila anni fa, 20 mila, 30 mila, 50 mila…La storia è fatta da un ciclo dopo l’altro. Un cataclisma spazzò via l’ultima civiltà prima della nostra, i pochi che sopravvissero nascosti nelle caverne o in città sotterranee trovarono il loro mondo distrutto e hanno dovuto ripartire da capo dal Neolitico.”

SFERE DI PIETRA

Nella zona intorno alle piramidi di Visoko sono state rinvenute sfere di pietra di notevoli dimensioni della cui funzione non si ha spiegazione, né di chi le abbia realizzate. Si presume siano state utilizzate dagli stessi per costruire le piramidi.
Le sfere sono di vari diametri e di vario stato di conservazione. Quelle al di fuori dall’acqua presentano al contrario una superficie liscia e levigata. Nettamente diverse appaiono le altre pietre del ruscello. Quelle che si trovano parzialmente sommerse nell’acqua presentano la parte emersa perfettamente sferica e liscia, mentre la parte immersa mostra chiari segni dell’azione erosiva del ruscello, in alcuni casi ruvide e frastagliate. Si ipotizza che la funzione di questi manufatti sia in relazione alle funzioni stesse delle piramidi. Si ipotizza che le piramidi di Visoko fossero costruite per catalizzare nella regione e sulle genti che l’abitavano energie telluriche di natura positiva in grado di assicurare salute e armonia. Il ruolo delle sfere potrebbe essere quello di “accumulatori energetici”, utilizzati per assorbire l’energia positiva catalizzata dalle piramidi. Una sorta di “accumulatori orgonici” in pietra dell’antichità in grado di trattenere l’energia orgonica, ovvero la carica vitale manifestata dalla natura.

Il fenomeno delle sfere di pietra è conosciuto anche in altri paesi nel mondo, come il Costa Rica, il Messico, La Nuova Zelanda, la Turchia e Tunisia.
Non tutti i ricercatori sono d’accordo con le tesi di Osmanagich. Mandy Edwards dell’University of Manchester’s School of Earth, Atmospheric and Environmental Sciences, ritiene che la roccia non è una creazione dell’uomo, ma che si è formata con la “discesa di cemento minerale naturale all’interno degli spazi tra i sedimenti”, un processo noto come concrezione.
Tuttavia, è estremamente raro che il fenomeno naturale della concrezione restituisca oggetti con levigati e perfettamente sferici.

COSTA RICA

Ecco uno dei misteri più sconcertanti dell’America Precolombiana: una collezione di oltre trecento petrosfere che si trovano in Costa Rica, nell’area del delta del Diquís e sull’Isla del Caño. Localmente sono note come Las Bolas. Chi le ha realizzate, quando e, soprattutto, perché?

Le petrosfere erano realizzate in granodiorite solida, una roccia ignea intrusiva della famiglia del granito, molto dura da lavorare. Le misteriose sfere risultavano tagliate, modellate e poi lucidate con molta cura.

Oltre alle teorie scientifiche, sembra doveroso riportare anche i miti che si raccontano su queste enigmatiche sfere rocciose. Alcune leggende locali affermano che gli abitanti nativi erano in possesso di una tecnica in grado di ammorbidire la roccia, consentendogli di plasmarla e modellarla a loro piacimento.

Una leggenda simile si racconta anche sui costruttori di Sacsayhuamán e di Cuzco. La leggenda afferma che gli antichi fossero in possesso di un particolare liquido ottenuto dalle piante, capace di rendere la pietra morbida e facile da modellare.

Ma il viaggio nei misteri non è finito qua! C’è ancora molto altro da scoprire…

Vi aspetto per nuovi viaggi alla scoperta di luoghi sconosciuti, volutamente cancellati nelle sabbie del tempo.

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One Reply to “Le Piramidi Occultate”

  1. Non avendo riportato le misure, in particolare il diametro delle sfere di roccia in Costa Rica, non posso avanzare l’ipotesi, tra il serio e il faceto ma non tanto peregrina, che fossero utilizzate da una razza di giganti per giocare a bocce …. :-). Un caro saluto. Claudio

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