Lo zafferano si coltiva a Coggiola (BI)


#ecoturismo, Alimentazione, Senza categoria, WhiteRabbitTour / lunedì, maggio 1st, 2017
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Natural Bi Life

Domenica 30 aprile il mio consueto girovagare per fiere, mercatini ed eventi dedicati ai prodotti del territorio e agli stili di vita eco-sostenibili mi ha portato a visitare la terza edizione di “NATURAL BI LIFE”, manifestazione  dedicata agli stili di vita sani e naturali, organizzato dall’Associazione “Noi del Piazzo”, nel cuore della città antica di Biella.

Circa una trentina gli stand presenti tra i quali l’ottimo Birrificio un Terzo, la Cascina la noce sempre sorprendente con i suoi ottimi distillati, lo Street Food a km zero dell’Agricola Biellese con le sue deliziose frittelle di mele, ReMaya Creation e le sue bellissime creazioni con i materiali di riciclo e moltissime altre aziende agricole e non solo  volte all’ecosotenibilità.

Il Frutteto di Bersej

Dopo aver compiuto il consueto primo giro esplorativo la mia golosità e quella di Irene ci ha portato davanti ad un banchetto dell’azienda agricola  “Il Frutteto di Bersej”, la quale  oltre a proporre  una miriade di varietà di aceto di mele (tra cui quello allo zafferano), succhi di frutta, confetture, gelatine e sciroppi da loro prodotti e ottenuti dalla frutta coltivata nel modo più naturale possibile nel loro frutteto situato a Sostegno.

Siamo stati attratti dai deliziosi  “Canestrelli di Crevacuore” i cui ingredienti sono:

Cacao dolece ed amaro, farina intergrale ottenuta dal grano di loro produzione e macinata a pietra, burro, zucchero di canna integrale, vino rosso, rhum e spezie.

Un’alchimia di sapori che vanno a creare una vera e propria delizia.

canestrelli

Il Vecchio Melo

Subito dopo aver assaggiato e acquistato gli ottimi canestrelli, la nostra attenzione è stata catturata da una treccia in apparenza simile a quella prodotta dalla pasticceria Signorini di Thiene (VI), ma con l’aggiunta di un ingrediente davvero inusuale: lo Zafferano.

Ovviamente non siamo riusciti a resistere all’assaggio, un alchimia di sapori e sensazionali difficilmente riscontrabili in altri prodotti.

Incuriositi non solo dall’aspetto ma anche dal profumo sprigionato, non siamo riusciti a resistere all’assaggio.

Semplicemente divina!

Incuriosito dal singolare utilizzo dello zafferano e avendo notato che anche nelle bancarelle accanto c’erano prodotti che utilizzavano questa preziosa spezia, ad un tratto  la mia “insana curiosità” fu soddisfatta!

Ecco esordire Enrico Covolo, l’artefice di quella bontà .

“Lo zafferano lo coltiviamo noi a Coggiola”.

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L’azienda agricola “Il vecchio melo” è una vera e propria sorpresa.

L’attività principale dell’azienda agricola è la ricerca sul territorio biellese, valsesiano, valsesserino di antiche varietà da frutto con lo scopo di salvaguardarle dall’estinzione.

Vecchie varietà di peri, pruni, ciliegi, peschi, albicocchi, cotogni, noccioli, azzeruoli, fichi ma soprattutto meli, circa 150 varietà.

Meli precoci, invernali, ruggini, rugginose, renette, quelli decorativi ed alcune rarità come le Binelle, il Pum del Malavi che raggiunge il peso di un kg,  Pum d’ la fioca, Pum Suchè e al pum Sunaja la quale suona allo scuotimento, un vero e proprio Gan Eden!

Tra le sue attività più praticate recentemente vi è anche la riscoperta e la salvaguardia di antiche varietà di fagioli e la coltivazione dello zafferano.

Uno zafferano davvero ottimo con una resa davvero eccezionale con il quale si producono alcuni prodotti come la treccia, l’aceto, il gelato (0,1 grammi per litro di latte) e il formaggio (1 grammo per 10 litri di latte)

Agriturismo Ca’ nel bosco

Ed è proprio Enrico Covolo che ci conduce allo stand posto di fianco al suo, l’agriturismo “Ca’ nel bosco”, un’azienda agricola di Portula (BI) che si occupa dell’allevamento di capre Saanen bianche, con il cui latte vengono prodotti dei formaggi davvero deliziosi come quello allo zafferano.

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Ed effettivamente il suo colore e profumo non possono far altro che svelarci il divino contenuto.

Giallo come l’oro con le venature arancio che tradiscono il pistillo dello zafferano, m’induce in tentazione e così decido di assaggiarlo.

Lo zafferano di Coggiola lascia un sapore delicato e  ben bilanciato il quale non copre il gusto del latte di capra.

La stessa azienda produce una notevole varietà di formaggi, tra cui il sorprendente brie di capra e la mozzarella di latte di capra.

Mangiare è incorporare un territorio

Se la citazione del geografo francese Jaen Brunhesho “Mangiare è incorporare un territoro” è vera, oggi ho incorporato una parte di territorio biellese fin ad ora sconosciuta che ha avuto la forza e il coraggio di reinventarsi, dote alquanto rara in questo splendido territorio.

Richard Stems

Il Frutteto di Bersej  – ilfruttetodibersj@gmail.com

Il vecchio melo –  ilvecchiomelo@libero.it

Agriturismo ca’ nel bosco – info@agricanelbosco.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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